Settimana Democratica - 12Lug2019 - 

 

Questa settimana ci ha regalato cinque sorprese (i rubli di Salvini, la sinistra che affonda in Grecia, le confessioni di Bertinight, l'ansia di poltrona di Bersani, la sfida di Martina sulla doppia carica segretario-premier),... ma nessuna merita la scena come "il PD di Zingaretti".

Eccola, almeno secondo me.

Se Renzi, come San Tommaso, ha messo il dito sulla piaga (la nostra INTERPRETAZIONE dei fatti), Zingaretti l'ha ben divaricata.

E ha indicato la ricetta: denunciare la CONTRADDIZIONE del governo attuale tra "promessa di protezione e suo tradimento".
Che poi è quanto dice Renzi, quando ci incita a gridare "il re è nudo" tutte le volte in cui esce a passeggio.
Entrambi, però, vanno contro una regola della retorica: se attacchi il re, i monarchici s'incazzano e diventano più cattivi e, a volte, più numerosi di prima.
Per fortuna siamo in democrazia e la libertà di pensiero fa ancora aggio.
Una seconda cosa che ho gradito di Zinga (in Assemblea) è l'indicazione di "dove bisogna colpire".
La Lega va colpita negli interessi che difende, quelli dei ceti più ricchi (Flat tax), e nella contraddizione che genera: come può aiutare i più deboli uno Stato che sceglie di indebolire la fonte dei suoi aiuti?
I grillini vanno accusati come "bastoni della Lega", in quanto proteggono un progetto che non è il loro: la Flat tax non aiuta i redditi bassi, quota 100 pugnala alle spalle le nuove generazioni.
La terza cosa positiva detta da Zinga è l'aver dettato i titoli dei capitoli del suo programma PRECISANDO che saranno riempiti e scritti "...da professionisti, dagli imprenditori, dai lavoratori in cassa integrazione che prendono 28 euro al mese").
Ecco i principali:
- Fisco: giù il cuneo fiscale sul lavoro.
- Ambiente: avviare nel Paese un "green new deal".
- Sociale: parità di genere, più sicurezza, più attenzione ai giovani, piano per la sanità.
- Diseguaglianze: allargare i diritti umani in salsa europea (Dublino, Africa, ...).
- Partito: unito nella ricerca di incontri aperti e tematici. Da avviare dappertutto con l’input "Confrontiamoci sul futuro e non litighiamo sul passato".
Poi il messaggio "Aggreghiamoci e non dividiamoci".
Bene, ora che la macchina è partita scopriremo presto se è UTILE, cioè se è mossa dalle emozioni e se il pilota usa la ragione.
Buon viaggio.

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