CORONA VIRUS. Che ne dite ?

  • Cari compagni -e    amici - e. posto un mio commento su l'argomento VIRUS fatto da MACALUSO sul blog di STAINO ....... aggiungo un post di una VIROLOGIA.... 
     
     
    Macaluso ha visto e vissuto di peggio , ora trova tristezza mista a stupore nel vedere quanti " paranoici " girano con le mascherine che se non sono quelle professionali non servano a nulla , pensa che questo VIRUS direi qualunque VIRUS hanno una dimensione di un milionesimo di un capello più o meno , le mascherine viste al microscopio hanno fessure che fanno passare i " COCCODRILLI " , sicuro danno un EFFETTO placebo chi le porta si sente più protetto,  ho sentito  gente dire , io metto la sciarpa meglio di nulla . Un delirio di disinformazione scientifica elementare , i media parlano solo di numeri,  morti infettati a volte menzionano chi guarisce,  perché il " positivo " di questa brutta " paranoia " è che si guarisce,  guardare  la tv o i giornali sembra di essere in guerra , quando poi non è così " pericolosa " , purtroppo colpisce i vecchi e malati,  leggevo che chi è morto aveva più di 80 anni per il 70% e più,  capisco che tutti abbiamo diritto di vivere e di essere curati , ma ti chiedo , non trovi assurdo che si tengono aperte le tabaccherie quando le statistiche dicono che ogni anno muoiono circa 90 mila persone di tumore ai polmoni,  poi si spaventa la gente con TUTTI A CASA NON USCITE , sia chiaro io rispetto le regole non sottovalutare nulla spero che trovino al più presto un rimedio , ma contemporaneamente vedo la cosa fuori dai canoni della giusta preoccupazione, questo virus non uccide nessuno , mette delle complicazioni a chi ha delle patologie serie , e si muore per altre cause , un po come HIV , di cui ancora non hanno trovato un vaccino,  ma solo cure per contrastare i sintomi che crea , questo corona sarà lo stesso , prima che troveranno il vaccino passeranno anni , il processo è lungo come per tutti i vaccini,  nel frattempo spero che trovino farmaci per curare le complicanze che crea il CORONA , qualcosa già si fa in merito,  difatti i guariti lo dimostrano  , certo hanno dalla loro anticorpi forti , leggevo che il più giovane che è morto in Italia aveva 39   anni , aveva anche lui delle complicazioni prima del CORONA.  Cosa voglio dire , un problema in più per morire da vecchi , non sono cinico ,   io ho già visto la " morte " due volte , due tumori maligni,  uno 10 anni fa   CHIRURGIA chemio radio sacchetto della cacxa per più di un anno , ora sono in cura , dopo operazioni per altro tumore maligno,  fortunatamente al primo stadio.......... sarà fortuna Sarà un miracolo sarà scritto nel mio DNA ma sono ancora qua,  posso dire che di PAURE me ne intendo o no . Comunque stiamo a casa non usciamo,  io esco , nemmeno per una passeggiata da soli in posti isolati , capisci che se rischio c'è si rischia di più al supermercato,  dove si sta in coda,  ma con molta gente , che comprando toccano tutto , dai prodotti ai carrelli ai sacchetti alle bilance , lo trovo un PARADOSSO segregati in casa , ma rispettiamo le regole, altrimenti dagli all' untore  , perché a questo siamo arrivati,  chi sta in casa segregato e esce solo per fare spesa vede chi PASSEGGIA  PER UN'ORA DA SOLO IN POSTI NON AFFOLLATI come uno sconsiderato da PUNIRE . BRUTTA SITUAZIONE mette a nudo le nostre debolezze personali e di una società iper igenizzata iper protetta depilata narcisista impomatata fisica chiassosa gradassa  globalizzata,  che poi si caga sotto per un MICRORGANISMO,  tieni conto che potremmo dire chi è causa del suo male ....... sai perché,  noi umani siamo i vettori su cui viaggiano i VIRUS , non c'è posto in terra dove non abbiamo messo il naso,  siamo 8 miliardi,  i VIRUS ci sono sempre stati , sono sopravvissuti a METEORITI TERREMOTI ACQUA FUOCO GLACIAZIONI DESETIFICAZIONI , tutti a periodi sono scomparsi,  ma loro no . La gente sa queste cose o si spaventa a fatti avvenuti . Piero ANGELA in QUARK di 30 anni e più fa , fece piu trasmissioni al riguardo. Comunque ora facciamo i conti con la realtà,  la realtà dice che bisogna stare a casa e noi ci stiamo , ma la mia opinione la dico e lo scritta.  Vedrai che passato lo VIRUS con tutte le conseguenze, potremmo dire speriamo che si impari che si sia più " buoni " , invece ne sono convinto,  visto che lascerà una crisi economica mondiale la gente dimenticherà il VIRUS e si incazzere per la riduzione del PIL . SCUSA non ho molto rispetto per la maggioranza o massa di noi UMANI , non faccio di tutta un'erba un fascio,  ma molti se lo meritano,  non dirlo in giro se no mi linciano  ,  scherzo ma non troppo . Ti allego una opinione di una addetta ai lavori.  Un abbraccio mi raccomando IN CASA , non si sa mai ...😉...... DEI COOKIE. PER SAPERNE DI PIÙ O NEGARE IL CONSENSO A TUTTI O AD ALCUNI COOKIE CLICCA QUI. ACCETTO
     
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    La virologa Gismondo: "60-70% di italiani sarà positivo, ma non preoccupiamoci"
     
    L'opinione della direttrice del laboratorio di microbiologia clinica dell’ospedale Sacco di Milano, intervenuta ai microfoni della trasmissione "L'’italia s’è desta"
     
     13/03/2020 18:24 CET | Aggiornato 19 ore fa
     
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    “Sappiamo tutti che questo virus è diffuso nella popolazione molto più rispetto a quello che stiamo vedendo. Tra poco il 60-70% della popolazione risulterà  positivo. Ma non dobbiamo preoccuparci. Con l’aumento dei numeri ci renderemo conto che questo virus è meno letale di quanto possiamo pensare adesso”. Lo dice Maria Rita Gismondo, direttrice del laboratorio di microbiologia clinica dell’ospedale Sacco di milano, intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’’italia s’è desta”, dell’emittente dell’università Niccolò Cusano.
     
    “Questo virus, nella gran parte dei casi, o è silente o ci dà sintomi simil influenzali, nel 90% dei casi”, continua, “C’è un 10% di persone che ha bisogno di essere ricoverato in ospedale. Borrelli ci ha detto più volte che le fasce più toccate sono anziani con 1 o 4 patologie. Il virus dunque è stato un aggravante. Ad oggi i dati di morte diretta per coronavirus sono molto scarsi, si parla di qualche unità”. 
     
    La virologa parla anche dei giovani in terapia intensiva: “La medicina non è mai una scienza esatta, quindi non significa che non ci possano esserci casi di qualche giovane.Dobbiamo però vedere la curva, dobbiamo parlare della maggior parte dei casi. Dobbiamo andare a vedere se ci sono altre malattie. Oggi l’età media dei deceduti è 81-83 anni, i guariti sono quasi il doppio delle persone che vengono ricoverate in terapia intensiva. Io non dico che la situazione sia rosea”. 
     
    Un calo drastico di casi sarebbe previsto tra un paio di settimane, ma “non possiamo però pensare che tra due settimane il virus sia scomparso, ci accompagnerà ancora per qualche mese, ma una cosa è avere 30 ricoverati in terapia intensiva, altra cosa è averne 3.000”.
     
    Sulla possibilità che il caldo sia un alleato contro il coronavirus. “E’ vero che quando andiamo verso il caldo i virus respiratori calano nella loro presenza, ma questo è dovuto soprattutto alle nostre abitudini perché durante l’inverno ci accalchiamo nei locali ed è molto più facile stare più vicini. L’estate stiamo più all’aperto e questo ci aiuta ad essere meno esposti ai virus”.
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