Statuto del Circolo

Statuto del Circolo "Libertà è Partecipazione"

Art.1 Principi ispiratori

Il Circolo PD online vuole essere una comunità di discussione e proposizione politica aperta a tutti coloro che, nel rispetto della Costituzione e delle leggi Italiane, desiderano contribuire attivamente alla crescita pacifica, equa, solidale e sostenibile del nostro paese.

Il Circolo è parte integrante del Partito Democratico di cui si impegna a contribuire attivamente alla formazione della linea politica e ad appoggiare e diffonderne lealmente le iniziative, una volta approvate dalla maggioranza.

Chiunque si riconosca in questo profilo può sia partecipare alle iniziative di altri iscritti sia proporne di proprie, le quali, qualora ottengano il consenso necessario, verranno promosse a nome del circolo (vedi comma 3.1).

Art.2 Modalità di iscrizione e partecipazione al Circolo PD Online

Il Circolo PD online promuove con convinzione l'adesione al PD, ma non la pone come condizione per la partecipazione alle attività del circolo.

L'iscrizione al circolo è subordinata all'accettazione esplicita e senza riserve di questo modello organizzativo con particolare riferimento ai suoi principi ispiratori (Art.1) ed alla presentazione della documentazione ed all’espletamento delle procedure che il circolo ritenga necessarie per garantire la riconoscibilità dell'iscritto. Tutti gli iscritti al circolo godono delle stesse prerogative con le seguente eccezione: solo i membri iscritti al PD possono candidarsi a coordinatore o comunque a eventuali incarichi di rappresentanza del circolo negli organi del PD.

Art. 3 Soggetti del circolo: chi sono, cosa possono e devono fare

3.1 Iscritti

Ciascun iscritto accetta senza riserve questo modello organizzativo ed ha il dovere di partecipare alla vita del circolo e sostenere con lealtà tutte le iniziative da questo approvate, incluse quelle su cui, in fase di elaborazione ed approvazione, ha espresso dissenso.

Ciascun iscritto può presentare iniziative proprie che verranno poste alla votazione dell'assemblea permanente se nella fase di discussione raccolgano l'adesione palese di almeno il 10% degli iscritti o, in mancanza di tale adesione, se il Comitato Direttivo lo ritenga opportuno, in rappresentanza degli iscritti.

Ciascun iscritto deve esplicitare se sia iscritto al PD (o abbia ferma intenzione di iscriversi al PD tramite il circolo) o se sia elettore/simpatizzante del PD.

Ciascun iscritto può essere depennato qualora risulti assente da qualsiasi attività del circolo da più di un anno.   Resta salva la facoltà di rientro.

Ciascun iscritto può essere depennato qualora la sua attività nel Circolo si esplichi in palese contrasto con i principi ispiratori del Circolo, o si concretizzi in propaganda per Partiti, gruppi o Movimenti politici in contrasto con l'attività politica del PD. Il presente punto non si applica a coloro che nel rispetto delle posizioni altrui e dei principi ispiratori, sia attivo criticamente nelle discussioni.

3.2 Assemblea Permanente degli Iscritti

E’ composta da tutti gli iscritti.

Approva o respinge le iniziative poste a votazione.

Elegge o depone il Coordinatore e il Comitato Direttivo.

Decide o revoca la sospensione od espulsione di un iscritto, con votazione a maggioranza assoluta dei votanti e termine di 5 giorni, su presentazione di mozione relativa presentata da almeno il 10% degli iscritti, dal Comitato Direttivo o dal Coordinatore.

Modifica questo modello organizzativo con votazione a maggioranza qualificata (2/3) dei votanti, su presentazione di proposta di modifica appoggiata da almeno il 10% degli iscritti, dal Comitato Direttivo o dal Coordinatore.

3.3 Coordinatore del Circolo

Il Coordinatore è eletto dall'Assemblea permanente con scadenza biennale e votazione a maggioranza assoluta dei votanti con temine di 5 giorni. Se nessun candidato raggiunge tale maggioranza si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ricevuto più voti. Risulterà vincente chi avrà il maggior numero di voti.

Uno stesso soggetto non può ricoprire la carica di coordinatore per più di due mandati consecutivi.

Per candidarsi a coordinatore occorre essere iscritti al PD ed al circolo, dichiarare di non essere pregiudicato né avere procedimento giudiziario alcuno in corso ed essere disponibile a darne prova se richiesto.

Può essere destituito, in qualsiasi momento, dall'assemblea permanente su presentazione di mozione di sfiducia appoggiata da almeno il 10% degli iscritti e relativa votazione a maggioranza assoluta dei votanti.

Nomina un suo vice tra i componenti del CD, che fa le sue veci in caso di assenza. In caso di dimissioni, il vice, se iscritto al PD, sarà eletto al suo posto, e l'elezione ratificata in Assemblea. Se il vice non è iscritto al PD, rimarrà in carica per la sola amministrazione ordinaria, e indirà al più presto le elezioni del nuovo Coordinatore.

E’ garante della coerenza dell’attività del circolo e del CD, con i principi ispiratori del Partito democratico (Statuto, Manifesto dei valori).

Può presentare iniziative direttamente alla votazione dell'assemblea permanente.

Stabilisce i tempi di apertura e chiusura delle votazioni.

È portavoce ufficiale del circolo nei rapporti con il PD.

3.4 Comitato direttivo

E’ l’organismo dirigente del circolo, con compiti di istruttoria, proposta e governo del circolo. E' in carica per due anni

E’ eletto dall’Assemblea dei soci.

E’ composto da sette membri, i sei più votati fra gli iscritti e il coordinatore, con parità di genere (ad esclusione del coordinatore). In caso di due o più pari merito, sarà richiesto ai pari merito di decidere un'eventuale rinuncia all'incarico. In caso di accordo, si procedere alla ratifica dell'eletto (o degli eletti). In caso non ci sia accordo, si procederà al ballottaggio tra i pari merito, con elezione del più votato. In caso di ulteriore pari merito, il voto del Coordinatore varrà il doppio.

Non è richiesto che i membri del CD siano iscritti al PD.

E' richiesto che il comportamento dei membri del CD sia strettamente conforme ai principi ispiratori del Circolo, ed è auspicabile che rinuncino volontariamente alla partecipazione ad organizzazioni, gruppi o comunità dichiaratamente antagonisti all'attività politica del PD.

Assume le proprie decisioni e iniziative a maggioranza.

Affida al coordinatore l’esecuzione e la formalizzazione delle proprie iniziative.

Affida compiti specifici al suo interno o agli iscritti al circolo, previa accettazione di questi ultimi.

In caso di conflitto non risolto con il coordinatore, su materia che questi ritenga essenziale per la coerenza del circolo con i principi costitutivi del PD, il Coordinatore può promuovere una votazione dell'Assemblea, sull'argomento. In caso di inefficacia della discussione, il Comitato direttivo (coordinatore compreso) si intende dimissionario.

Alle dimissioni di un singolo membro, fa seguito l'elezione del primo dei non eletti al momento della costituzione del Comitato, se disponibile. In caso di indisponibilità, si procederà all'elezione di un nuovo membro in sostituzione con il meccanismo identificato dallo statuto. Il Comitato Direttivo si intende in carica quando almeno due membri e il coordinatore siano in forza. In caso di dimissioni di 3 o più membri, incluso il coordinatore, il CD si intende in toto decaduto.

3.5 Tesoriere

E’ nominato ed eventualmente deposto dal Comitato Direttivo.

Contabilizza i fondi raccolti e le spese sostenute dal circolo, presentando ogni trimestre un resoconto dettagliato.

3.6 Webmaster

E’ nominato ed eventualmente può essere deposto dal Comitato Direttivo.

E’ responsabile della gestione, del funzionamento e del miglioramento della fruizione del sito.

Può presentare al Comitato Direttivo qualsiasi iniziativa relativa al funzionamento e miglioramento della fruizione del sito.

Può assegnare con atto pubblico compiti di mantenimento o miglioramento della fruizione del sito ad altri iscritti di sua fiducia. Se tale atto comporta un onere finanziario a carico del Circolo, sarà necessaria l'approvazione del CD, e il nulla osta del Tesoriere.

3.7 Moderatore

E’ nominato ed eventualmente destituito dal Comitato Direttivo.

Il suo compito principale è di stimolo alla partecipazione ed organizzazione delle attività delle aree a cui viene assegnato.

In caso ravvisi contenuti o comportamenti di singoli o gruppi che consideri lesivi di chiunque oppure palesemente tesi ad impedire il regolare svolgimento del dibattito o in evidente violazione di leggi vigenti, può sollecitarne la rimozione immediata del testo, o la sospensione dei comportamenti lesivi all'autore del post ed in caso di risposta negativa, oscurarli, dandone notizia all’autore stesso.

L'iscritto che ritenga i suoi contenuti oscurati arbitrariamente da un moderatore o ritenga di essere stato ingiustamente censurato nei comportamenti può fare appello, con modalità pubblica o privata, al Comitato direttivo, avendo diritto ad ottenere entro tre giorni, nella stessa modalità, risposta risolutiva riguardo al ripristino o confermato oscuramento dei contenuti o censura dei comportamenti.

Art. 4 Procedure, regole e provvedimenti disciplinari

4.1) Partecipazione responsabile e riconoscibilità degli iscritti a garanzia della legalità delle attività del circolo.

Ad ogni iscritto deve corrispondere sempre la stessa persona fisica, ovvero è assolutamente vietato accedere al circolo sotto le spoglie di altro iscritto, sia quest'ultimo consenziente o meno.

E' vietato avere profili multipli.

Il Comitato Direttivo ha facoltà di sospendere gli iscritti sospettati di avere violato queste regole durante una fase di accertamento che non deve superare le due settimane; al termine di questo periodo può archiviare l'assunto e revocare la sospensione dandone pubblica ragione o sottoporre alla votazione dell'assemblea permanente l'espulsione degli iscritti coinvolti.

Il Comitato Direttivo ha facoltà di richiedere ad ogni iscritto la presentazione di documentazione sia in forma digitale sia cartacea, al fine di garantire la stretta biunivocità tra iscritto e persona fisica.

4.2) Votazioni

Il Coordinatore apre la votazione nell'area a questo riservata del circolo presentando l'oggetto della consultazione e comunicando contestualmente data di chiusura e modalità della stessa.

Ogni votante replica a questo intervento iniziale esplicitando sul primo rigo il suo voto e, se lo desidera, aggiungendo una breve dichiarazione di tre righe massimo.

La modalità standard di votazione per l’approvazione di iniziative politiche è la maggioranza assoluta dei votanti e termine di 5 giorni.

Il Comitato Direttivo ha facoltà di stabilire modalità e termine differenti per ogni specifica votazione dandone pubblica motivazione ad eccezione delle votazioni riguardanti il coordinatore stesso e la modifica dello Statuto per le quali la modalità e termine fissati in questo Statuto non sono modificabili temporaneamente.

Per tutte le votazioni è obbligatoria la notifica via email (newsletter) a tutti gli iscritti da effettuarsi entro 24 ore da quando la votazione viene indetta.

4.3) Commissione di garanzia

Il controllo sul corretto funzionamento del Circolo, coerentemente con il modello organizzativo adottato e con il regolamento nazionale, viene provvisoriamente e in modo sperimentale interamente demandato alla Commissione di Garanzia Nazionale da quest'ultimo prevista, rinviando quindi ad eventuale futura modifica l'istituzione di una commissione interna col medesimo compito.

 

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