Il programma del Comitato Direttivo

Care amiche, amici

In sede di proposizione delle nostre candidature come membri del CD abbiamo ciascuno dichiarato cosa, secondo il nostro giudizio, il CD dovesse essere chiamato a fare. Dalla somma delle proposte dei membri eletti abbiamo stilato una sorta di programma che il CD intende portare avanti durante il suo mandato.

Il programma non è esclusivo, nel senso che può essere aperto a contributi esterni, e può modificarsi in maniera contingente, se questo dovesse essere richiesto dall'attività politica. Ma costituisce la base per un impegno che non è solo un atto di buona volontà ma che vuole essere strutturato ed efficiente.

Programma Comitato Direttivo - 2017

1) Documenti - L'elaborazione di documenti da inviare al partito deve essere incentivata e deve continuare. Occorre creare un metodo per la gestione dei documenti di programma, che è la "mission" di questo circolo. Spesso il processo per la creazione di documenti da inviare al partito dura troppo, occorre quindi redigere un'apposita procedura, da studiare e sviluppare insieme, per velocizzare questo processo, per avere più chance di inviarlo in tempo reale al Partito, e quindi più possibilità di essere ascoltati.

2) Il Circolo - Il circolo deve essere aperto ad iscritti e simpatizzanti e devono trovare spazio anche idee, critiche ed iniziative diverse dalla linea della segreteria e della maggioranza. Tutto deve svolgersi sulla base di argomentazioni, dati oggettivi e deduzioni, in un ambito costruttivo nei confronti del partito. Non deve essere ammessa la critica faziosa nei confronti del PD e la propaganda per altri partiti. Inoltre, l’azione per un adeguato riconoscimento del nostro circolo, già in corso, deve continuare secondo le linee che abbiamo più volte scritto nei nostri documenti. Una federazione dei circoli online, con un'integrazione nello statuto, condivisa con altri circoli, che si occupi delle interazioni tra Circoli online potrebbe facilitare l'aumento di massa critica con cui interloquire con il Partito

3) linea editoriale - Si propone a cadenza regolare (es bimestrale) di discutere argomenti di interesse generale, discussione che possa portare alla stesura di documenti da sottoporre alla direzione. Volgiamo lavorare ad una linea editoriale semplice, trasparente e coerente, che esprima fiducia nella capacità del Partito Democratico di portare avanti una politica di governo progressista, e allo stesso tempo sollecitare il Partito a rivedere decisioni che l'Assemblea ritenga inappropriate o controproducenti. Si ritiene importante che i temi siano proposti dall'assemblea, e che i membri del CD siano semplicemente garanti della discussione. Il CD si impegna comunque a contribuire, in assenza di sollecitazioni dell'Assemblea

4) Tavoli di lavoro - Sviluppare tavoli di lavoro semi-permanenti su quattro temi fondamentali per noi e per il partito: lavoro e giovani, legalità, europa, migrazione. Vorremmo proporre di istituire dei gruppi di lavoro che si occupino in pianta stabile di questi argomenti, che ne promuovano la disamina, e che si occupino di portare all'interno del Circolo quante più idee ed esperienze positive da altre realtà. Non dobbiamo sempre re-inventare la ruota.

5) Pagina Facebook - Il legame tra circolo e gruppo Fb va mantenuto e rafforzato, e la partecipazione di tutti alla vita del circolo, non solo del gruppo Fb, va sostenuta e incentivata. L'integrazione tra discussioni sulle due piattaforme dovrà essere integrata e sinergica e gli argomenti di maggior interesse sulla pagina FB saranno trasferiti sul sito Ning. Anche la pagina FB deve diventare una piattaforma di Think Tank utile ad integrare la stesura di documenti.

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Risposte

  • Mario ti ringrazio per l'interesse per il mio intervento e per le proposte che hai fatto. Da parte mia mi dichiaro disponibile per i quattro tavoli di lavoro  indicati

  • Proposta per i tavoli di lavoro

    A) Europa e immigrazione - Rapporti con l'europa, economia, politica estera e aspetti politici sociali ed economici dell'immigrazione

    B) Lavoro, giovani e istruzione - Investimenti sui giovani, sul lavoro e preparazione delle future generazione, inclusi piani di istruzione per favorire l'integrazione degli immigrati regolari. Piani di investimenti nella green economy, energie rinnovabili e start-ups.

    C) Legalità, sicurezza - Applicazione dello statuto, ANAC 2.0, controllo locale del territorio, pulizia interna al partito

    D) Circoli online e territoriali - Coordinamento e integrazione dei circoli online e tra circoli online e circoli territoriali, supporto all'azione politica locale e nazionale

    I tavoli di lavoro nella nostra visione sono gruppi di lavoro "permanenti", nel senso che sono sempre attivi, almeno nel riportare all'interno le informazioni relative all'argomento, e, se necessario, produrre documenti su analisi e soluzioni che siano oggetto di disamina e votazione da parte dell'assemblea

  • Grazie Giuseppe

    Come darti torto? Il punto più spinoso di questa integrazione a tutto campo però sta proprio nella assoluta mancanza di interesse del circolo territoriale (riconosciuto a livello pratico nell'organizzazione del Partito) per il circolo online, considerato una cosa astratta e priva di concretezza. 
    Federare i circoli online "prima" potrebbe aiutare a far crescere la consapevolezza tra i circoli territoriali che i circoli online non solo sono una risorsa "moderna" ma anche una risorsa sinergica e non antagonista con il territorio, che comunque rappresentano.
    Dovremmo aver più massa critica per parlare con i circoli territoriali occhi negli occhi. Ma non c'è dubbio che una reale sinergia tra le due realtà è l'unica in grado di incidere realmente sulle proposte politiche e sulle decisioni del partito.
    Potremmo ridisegnare i tavoli di lavoro per includere questo e altri suggerimenti (penso a Pontieri, Colasanti, Eléna) e creare macro aree che includano questi aspetti, o più semplicemente creare un tavolo di lavoro che si occupi di questo problema "interno di relazione col partito" rispetto agli altri temi che possono considerarsi specifici.


  • Nel punto relativo al " Circolo" viene scritto :
    "Una federazione dei circoli online, con un'integrazione nello statuto, condivisa con altri circoli, che si occupi delle interazioni tra Circoli online potrebbe facilitare l'aumento di massa critica con cui interloquire con il Partito"
    Non posso, nella fase attuale non condividere questo obiettivo anche se sono convinto che sarà di diffcile realizzazione : Ci ho riflettuto a lungo e penso che senza una reale sintesi
    fra la struttura dei Circoli territoriali, l'utilizzo del web e i circoli online non riusciremo ad ottenere quello che realmente desideriamo : contribuire ad una nuova partecipazione attiva alla vita del PD. Vi sono troppi interessi in gioco oggi sul tema organizzazione e senza affrontare il problema complessivamente rischiamo ancora la completa marginalità.
    I circoli territoriali è bene che abbiano una pagina web e che interagiscano sul web ma è anche vero che il loro apporto risulterebbe eccessivamente dispersivo e frazionato : Allo stesso modo un circolo online senza un adeguato contatto con il territorio risulta dispersivo e poco efficace. E' vero la sua azione su facebook e sulla rete è importante ed utile ma se questa fosse espressione di un coordinamento su base provinciale o per competenza di settore lavorativo / es . settore credito) sarebbe molto meglio ed entrerebbe nel vivo del processo della reale rappresentatività, partecipazione dal basso e formazione della classe dirigente.
    Mi chiedo pertanto se non si possa aprire il dibattito nel nostrio Circolo su questo punto e se alla fine questo non possa diventare parte integrante degli obiettivi del nostro Circolo.

  • Giovanni, grazie dei suggerimenti. Concordo con te sull'importanza dei temi suggeriti.

    Vorrei però spiegare il senso dei tavoli di lavoro. Il progetto si basa non su un modello tipo 40 dipartimenti, ma sull'identificazione di temi etici e sociali di ampio respiro e che rappresentino dei punti cardine per gli italiani.
    Senza sminuirne nessuno, si è deciso di limitare il numero di argomenti, perchè ad essi deve corrispondere un buon numero di membri impegnati nella disamina della situazione e nell'identificazione di possibili soluzioni. Per esperienza sappiamo che questo non è possibile da realizzare per troppi argomenti, ma forse per 4 si. Questo è il motivo per cui sono stati identificati i 4 argomenti.

    Potrei dire che oltre a quelli da te suggeriti esistono anche altri argomenti importanti, come la politica economica, quella estera, temi etici come l'eutanasia o la genitorialità gay. Ma non riusciremmo a far tutto. E credo che i 4 argomenti proposti siano sufficientemente inclusivi. Ma la lista non è scritta nella pietra e se pensiamo che ci siano topic più importanti per gli italiani, possiamo modificarla. E possiamo modificarla se le mutate condizioni sociali lo richiedano.

    Grazie del tuo contributo, lo apprezziamo

  • Mario

    Tra i temi aggiungerei pure la sanità e l'istruzione

  • Giorgio 

    Non lo sapevo chiedo scusa. 

  • Giovanni M

    il tema sicurezza e' stato previsto dal CD in un documento apposito.

    Chiedo venia non sono ancora riuscito a postarlo.

  • Mario

    Gli argomenti che avete proposto sono interessanti ma io aggiungerei anche la "sicurezza". La sicurezza secondo me è un argomento da non prendere sotto gamba

  • Grazie Carlo, Luigi

    Argomenti locali. Non è che è proibito parlare di tutto ciò che non è all'interno dei 4 temi fondamentali. Possiamo parlare di tutto. Per i tavoli di lavoro abbiamo posto 4 temi su cui il PD ha molto da offrire, e molto da perdere se non fa le scelte giuste. Inoltre, il tema della legalità, quello del lavoro, e dell'immigrazione hanno al loro interno il potenziale per soluzioni locali che debbono essere discusse e implementate. Quindi il tema sarebbe comunque presente anche se non a sé stante

    Documenti. Si buona idea. Non so come la cosa possa realizzarsi concretamente. Ma il concetto è che dobbiamo sviluppare un processo (e quello proposto sembra interessante) attraverso i documenti sono proposti, analizzati, discussi, chiusi, votati e, se approvati, inviati al Partito 

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